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Pasta delivery: la nostra scelta sostenibile

Tags: pasta, delivery, ambiente

L'alluminio come risposta al riutilizzo e al rispetto per l'ambiente 

Se negli ultimi tempi avete ordinato uno dei nostri piatti di pasta su Glovo avrete notato qualche piccola grande novità nel loro aspetto.

 

PREMESSA – Riutilizzare

Ci teniamo a dirvi un paio di cose prima di arrivare alla novità, così avete tutti i pezzi utili per capire le nostre scelte.

Da sempre ci impegniamo a non utilizzare plastica nei nostri locali: non abbiamo bottigliette ma fontanelle d’acqua (a cui potete riempire le vostre borracce ogni volta in cui passate davanti a un miscusi, anche senza fermarvi a mangiare) e non usiamo materiali usa e getta. In più, sempre perché ci piace l’idea di riutilizzare e ridare nuova vita alle cose, spesso arrediamo i nostri ristoranti con pezzi da rigattiere, dai tavoli alle lampade, dalle sedie ai mobiletti.

 

CONSEGNA A DOMICILIO – L’alluminio è la nostra novità sostenibile

Partendo da queste premesse e dalla nostra volontà di riutilizzare e rispettare al massimo l’ambiente, abbiamo deciso di trasformare anche i nostri piatti per la consegna a domicilio per renderli il più sostenibili possibile.

Così, se d’ora in poi ordinerete miscusi tramite Glovo riceverete a casa una vaschetta in alluminio colorato. A vederla potrà sembrarvi una stranezza, un po’ schiscetta della nonna e un po’ gastronomia.

Noi però, dopo mesi di prove e ricerche per trovare una confezione sostenibile, l’abbiamo scelta perché:

  1. L’alluminio è riciclabile al 100% e all’infinito, senza mai perdere qualità, per dare vita ogni volta a nuovi prodotti. “Tutto l'alluminio prodotto nel nostro Paese proviene dal riciclo e non differisce per nulla da quello ottenuto dal minerale originale poiché le caratteristiche fondamentali del metallo rimangono invariate” (1).
  2. Si può riciclare anche quando non è pulito. Non sarà necessario quindi lavare la vostra vaschetta, come avverrebbe per i contenitori di plastica, ma vi basterà differenziarla correttamente (e tra poco vi spiegheremo anche come).
  3. Il riciclo dell’alluminio permette di risparmiare il 95% dell’energia necessaria a produrlo dalla materia prima.

Per questi motivi preferire l’alluminio ad altri materiali permette di salvaguardare l’ambiente e le sue importanti risorse naturali e di recuperare materia prima preziosa, utilizzabile per la realizzazione di nuovi prodotti.
“Da molti anni, ormai, l’industria italiana del riciclo dell’alluminio detiene una posizione di rilievo nel panorama mondiale per quantità di materiale riciclato. Il nostro Paese è infatti terzo al Mondo assieme alla Germania dopo Stati Uniti e Giappone” (2).

Vi lasciamo qui un video di Cuki che spiega bene tutti questi aspetti. Se avete poco più di un minuto libero dateci un’occhiata.

A tutto questo aggiungiamo che, se dovesse servirvi una vaschetta di alluminio per i vostri pranzi al sacco o per gli avanzi pronti da mangiare nei giorni successivi potrete riutilizzarla anche così. Vi basterà lavarla e conservarla. In più è adatta anche per la cottura in microonde: a noi sembra perfetta! Siamo sicuri che una vaschetta di alluminio possa farvi comodo; in fondo la schiscetta della nonna è sempre un bel ricordo.

 

ALLUMINIO – Come differenziarlo correttamente

Le regole per differenziare l’alluminio variano di città in città: a volte va con la plastica, altre con il vetro.
Informatevi sulle indicazioni della città in cui vivete. Noi vi lasciamo qualche link utile per le città in cui ci siamo anche noi. Su internet comunque trovate tutti i regolamenti:


 

Speriamo la nostra scelta vi convinca e le nostre vaschette diventino contenitori di pranzi buonissimi, ma siamo sicuri di sì.
Per qualsiasi consiglio o dubbio scriveteci. 

Nel frattempo buon appetito, che sia da noi o a casa vostra, sempre con Glovo

 

FONTI 

(1-2) CIAL, Il riciclo dell'alluminio