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Da nonna – il piatto nato per la scarpetta (e per la Milano Design Week)

Tags: eventi, milano, scarpetta, design, tradizioni

Oggi è il primo giorno della Milano Design Week che durerà, appunto, fino a domenica 14 aprile. Per tutta la settimana ci saranno eventi legati al Salone del Mobile e ai Fuorisalone: feste, esposizioni e installazioni artistiche da Rho a Brera.

Per essere in tema abbiamo deciso di pensare a qualcosa anche noi: volevamo creare una piccola opera, semplice, che parlasse di casa, come il Salone del Mobile, che fosse tradizionale, come la cucina delle nostre nonne, ma anche innovativa, come la nostra. Il risultato è Da nonna, un piatto in ceramica tutto fatto a mano in Costiera Amalfitana. Non è un piatto qualunque però ma è Nato per la scarpetta (come la scritta che c'è sul suo fondo) perché all’interno ha una curvatura che permette di trattenere meglio il sugo sul pane.

 

 

LA SCARPETTA – Il nostro gesto preferito

Chi ci conosce sa quanto teniamo alla scarpetta: nei nostri ristoranti il pane è sempre offerto dalla casa e su quadretti e t-shirt la scarpetta è una delle protagoniste più ricorrenti.

E allora, siccome il nostro piatto speciale parla proprio di lei, vi raccontiamo qualcosa in più.

Scarpetta nasce dai dialetti dell’Italia del Sud ma le possibili origini sono tantissime:

  1. Alcuni sostengono che il termine derivi da un tipo di pasta concava, che facilitava la raccolta del sugo rimasto nel piatto.
  2. Secondo altri invece scarpetta indica un gesto poco elegante usando l’immagine di una scarpa leggera e di bassa qualità, indossata da chi non aveva mezzi per comprarne di più robuste.
  3. Un altro termine da cui potrebbe derivare, e che indica un’altra volta povertà, è scarsetta che in dialetto meridionale significa, appunto, miseria.  
  4. Ci sono anche storie più lontane come quella che fa arrivare scarpetta dalla forma di un tipo di pane siriano che veniva lavorato, appunto, con i piedi e infornato subito dopo per poi inzupparlo in minestre di melanzane e verdura.  

In ogni caso, secondo Treccani, il termine scarpetta viene citato per la prima volta in testi scritti solo nel 1987.

 

 

Qualunque sia l'origine noi siamo grandi sostenitori della scarpetta, nonostante il galateo lo consideri un gesto poco elegante, specialmente se fatto con le mani e non con la forchetta. Come dice Gualtiero Marchesi, però, “non c'è nulla di più soddisfacente per uno chef di un piatto che torna in cucina pulito, perché il cliente lo ha letteralmente asciugato col pane fino all'ultima goccia di salsa”.
Contiamo su di voi per ripulire perfettamente i nostri piatti. Non deludeteci.

 

LE REGOLE PER UNA SCARPETTA PERFETTA

  1. Da fare con pane fresco, morbido dentro e croccante fuori (la ciabatta è la migliore)
  2. Il galateo la vuole fatta con la forchetta, ma con le mani è più buona
  3. Perfetta col ragù di carne, come vuole la nonna
  4. Una vera scarpetta lascia il piatto come nuovo

 

 

Da nonna – il piatto Nato per la scarpetta

Il nostro piatto speciale per la Design Week milanese è stato disegnato e creato a mano da un gruppo di giovani artigiani e architetti napoletani; loro si chiamano 400gon e credono "nel valore del design, applicandolo alle grandi e alle piccole cose”. A noi sono piaciuti perché sono curiosi, legati stretti alle loro origini ma con la voglia di rinnovarle continuamente.

Per noi hanno creato Da nonna lavorando a mano la ceramica della Costiera Amalfitana e scrivendo su ogni piatto Nato per la scarpetta. Da nonna è grande 180 x 7,5 mm e se vi piace almeno quanto piace a noi lo trovate sul nostro negozio online. L'abbiamo pensato per la Design Week quindi fino a domenica avrà un prezzo scontato.
Se volete provarlo fate un salto nei nostri ristoranti di Isola e Cadorna e ordinate un ragù: vi verrà servito nel piatto Da nonna.

 

 

Buon Salone del Mobile e buona scarpetta a tutti.