Blog

Cose belle da fare a Torino nel mese di novembre

Tags: eventi, fiere, mostre, Torino

Prima di un piatto di pasta da miscusi, s'intende.

Questo novembre inizia con un bel ponte lungo che speriamo vi aiuti ad affrontare il freddo, quel po’ di nebbia che c’è nelle giornate di pieno autunno e anche l’ultimo mese prima del conto alla rovescia al Natale.

Se non doveste bastarvi sapete che noi ci siamo sempre, ogni giorno sia a pranzo che a cena, pronti a darvi un po’ di riparo dal brutto tempo e tutto il calore di casa.

Tra una forchettata di pasta e l’altra, comunque, a Torino ci sono tantissime cose belle da fare anche in questo mese un po’ di mezzo che la città, da sempre, dedica all’arte. Torino non delude mai, si sa.

1. Paratissima – Arte contemporanea a tema “Multiversity”

Fiera d’arte - @Ex Accademia Artigliera – dal 30 ottobre al 3 novembre

Paratissima è una delle fiere d’arte contemporanea più visitate d’Italia, per precisione la quarta. Quest’anno, per la sua quindicesima edizione, ha scelto di esplorare il tema “Multiversity” chiedendo ad artisti e creatori di interpretarlo e declinarlo secondo il proprio punto di vista. “Multidiversity” significa “interrogarsi sulla moltiplicazione dei punti di vista, sintonizzandosi su nuove coordinate non solo spazio-temporali ma soprattutto etiche, lontane da quella visione semplificata, univoca e miope di cui ultimamente la contemporaneità sembra purtroppo essere ostaggio”.

Un’ultima cosa, che non possiamo non raccontarvi, è la location: Paratissima, infatti, quest’anno si svolgerà all’ex Accademia Artigliera che per la prima volta si aprirà al pubblico. Uno spazio imponente e bellissimo proprio nel centro di Torino che, da solo, merita una visita.
 

2. The Others Fair – L’arte che nasce

Fiera d’arte - @Ex Ospedale Militare Riberi – dal 31 ottobre al 3 novembre

Un’altra fiera d’arte contemporanea tra le più importanti d’Italia, questa volta indipendente e dedicata agli artisti emergenti e alle nuove generazioni di creatori.
Da sempre nomade, The Others Fair negli anni “si è spostata in diverse strutture, rivitalizzando e riconvertendo importanti edifici in disuso”. Negli orari serali sono previste aperture, feste, mostre speciali ed eventi a cui vale la pena partecipare perché sono sempre capaci di atmosfere surreali. L’esposizione è dedicata a gallerie, artist–run e project spaces, collettivi di artisti e curatori e spazi indipendenti. Noi facciamo un salto di sicuro: se non ci trovate siamo ai loro after party.

 

3. Artissima – Ancora un po’ di arte

Fiera d’arte - @Oval – 1-3 novembre

Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia, appuntamento fisso dal 1994. Quest’anno il tema sarà Desiderio/Censura, declinato da un migliaio di artisti, suddivisi in 208 gallerie e numerosi progetti speciali. Da fotografie, a performance a installazioni Artissima dà spazio di espressione agli artisti più grandi della nostra epoca, lasciando grande spazio alle donne perché sempre di più il mondo dell’arte si sta emancipando, e noi ne siamo felicissimi.
Sul loro sito trovate tutto il programma giorno per giorno che, manco a dirlo, è ricchissimo.

4. Giorgio Poi – Smog Tour

Concerto - @Hiroshima Mon Amour – 8 novembre

Che amiamo la musica Indie lo sapete già; se siete stati a una delle nostre feste d’inaugurazione l’avrete intuito. Quindi secondo voi potevamo non consigliarvi una delle ultime date del tour di Giorgio Poi? Se non lo conoscete andatevelo ad ascoltare su Spotify e poi diteci cosa ne pensate. E se vi piace ci vediamo all’Hiroshima.

 

5. Handlettering – Disegnare le parole

Workshop - @Portmanteau – 9 novembre

Allora, molte cose interessanti per questo workshop.
Prima: la location, Portmanteau. Un B&B a pochi minuti dal centro di Torino nato per promuovere il turismo sostenibile in città e osservare come i progetti creativi trasformano i luoghi che abitiamo e attraversiamo. Portmanteau si guarda intorno per scoprire gli angoli nascosti e i luoghi della scena culturale indipendente torinese. Insomma, già gli si vuol bene.

Seconda: le attività. Questo workshop è per creativi, designer, grafici, illustratori e chiunque abbia voglia di dare una forma (una bella forma, anzi) alle proprie parole e ai propri pensieri. Si inizia con una parte di teoria e poi si passa alla pratica e alla presentazione del proprio progetto personale per imparare a scrivere disegnando e viceversa.

 

6. World Press Photo – La più importante mostra al mondo di fotogiornalismo

Mostra - @Ex Borsa Valori – fino al 17 novembre

Ve l’abbiamo già consigliata il mese scorso, lo sappiamo, ma World Press Photo è una di quelle cose che vale la pena ricordare. Quindi, se non foste ancora riusciti ad andare, avete ancora tempo fino al 17 novembre per vedere gli scatti vincitori di quest’anno. La mostra World Press viaggia in un tour mondiale che parte da Amsterdam e attraversa 100 città e 45 paesi, concentrando “i più alti standard della fotografia d’attualità nella foto vincitrice dell’anno, la “World Press Photo of The Year”, selezionata nell'ambito di diverse categorie: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports e Spot News”.
Noi ci siamo già stati ma ci torneremo sicuramente. Se ci siete ci vediamo lì.

7. Daniele Silvestri – Musica che non passa mai

Concerto - @Pala Alpitour – 23 novembre

Passano gli anni ma Daniele Silvestri non passa mai e il 23 novembre torna a Torino per portare in giro il suo nuovo album 'La terra sotto i piedi' e per festeggiare i suoi venticinque anni di carriera. Da imparare a memoria: salirò, occhi da orientale, la paranza, il mio nemico e quali alibi (se siete bravi con gli scioglilingua). Avete un po’ di tempo per allenare il repertorio.

 

8. Frida Kahlo – Viva la vida!  

Cinema - @cinema Romano – dal 25 al 27 novembre

Il cinema Romano, uno dei cinema più antichi di Torino, dedica tra serate a una delle artiste più famose al mondo: Frida Kahlo, con la proiezione di Viva la vida, “un film documentario che mette in luce le due anime di Frida Kahlo: da una parte l'icona, pioniera del femminismo contemporaneo, tormentata dal dolore fisico, e dall'altra l'artista libera dalle costrizioni di un corpo martoriato. Un viaggio nel cuore del Messico suddiviso in sei capitoli, alternando interviste esclusive, documenti d'epoca, ricostruzioni suggestive e l'immersione nelle opere della Kahlo”. La vita di Frida è una vita piena di sorprese e vale la pena dedicare un paio d’ore per scoprirne almeno alcune.

Ve l’avevamo detto che anche novembre non ci avrebbe lasciato il tempo di annoiarci. Noi faremo un salto a un bel po’ di mostre e concerti. Se ci siete ci vediamo lì. Altrimenti ci vediamo da noi quando volete: stessa piazza (Carlina), stessa family (quella miscusi), stessa pasta.