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Cose belle da fare a Torino in un giorno

Tags: guida, tour

Compresa tappa pasta da miscusi

Il 25 marzo, finalmente, aprirà il nostro primo ristorante torinese, in Piazza Carlina. Per l'occasione abbiamo sguinzagliato le nostre forze piemontesi per raccontare la città, ai nostri amici milanesi per una bella trasferta e anche a quelli torinesi che, si sa, si conosce meno il posto in cui si vive del resto del mondo. 

Noi ci siamo innamorati di Torino perchè è una città dalle infinite identità: regale, industriale, rilassata, veloce e curiosa. In definitiva perfetta per noi.

Per conoscerla davvero bisogna perdersi: camminare senza una meta per le vie del centro, guardare in alto verso le mansarde, incontrare le persone che la abitano da sempre.

Per aiutarvi l’abbiamo fatto prima noi, con una regola base: abbiamo escluso musei e i posti troppo convenzionali. Questa full immersion schiva i turisti e incrocia i torinesi DOC.

Il risultato è una tabella di marcia precisissima. L’obiettivo è non seguirla e perdersi per la città.

 

 

9h00 – COLAZIONE: chi ben comincia è a metà dell’opera

Svegliarsi bene è il primo passo verso una giornata felice. E senza colazione non ci si sveglia mai.

Il nostro inizio di giornata è la Torteria Berlicabarbis. Ce ne sono due tra cui scegliere. In entrambe trovate dolci degni del miglior Boss delle Torte  (vedere il loro profilo Instagram per credere), più di centocinquanta infusi e del buon caffè che vi servirà per affrontare la giornata. I locali, poi, sembrano usciti da Alice nel Paese delle Meraviglie. Noi li adoriamo.

 

 

9h45 – MERCATO: sulle bancarelle c’è l’anima della città

In pochi lo sanno ma Torino ha il mercato all’aperto più grande d’Europa. Si trova a Porta Palazzo, una delle zone più multietniche della città, proprio alle spalle del centro storico. È un posto fatto di colori, profumi di spezie e come colonna sonora “Pesce fresco! Verdura appena raccolta signori!”. Se poi la vostra giornata torinese capita di sabato o nella seconda domenica del mese dovete as-so-lu-ta-men-te fare un salto al Balon, il mercatino del vintage e dell’usato. Si trova in via Borgo Dora e nelle vie vicine. Ci troverete di tutto: libri di seconda mano, cartoline degli anni ‘50 che raccontano viaggi lontani e famiglie allargate, camicie floreali e mobili d’antiquariato. L’atmosfera che si respira è da film di Woody Allen e, visto che vi abbiamo promesso punti di vista nuovi, potete salire sulla mongolfiera del Balon per godervi la città anche dall’alto.

 

 

11h00 – QUADRILATERO: o ti perdi o non vale

Dopo il giro al mercato spostatevi di qualche via per raggiungere il Quadrilatero Romano. Questa zona, compresa tra Corso Regina Margherita e via Cernaia, era il Castrum della città romana di Augusta Taurinorum, ovvero la zona in cui risiedeva l’esercito. Oggi è un labirinto di vie ciottolate, piccoli negozi e locali storici. Non vogliamo darvi troppi indizi perché il fascino del Quadrilatero lo si scopre solo perdendosi. Un paio di angoli imperdibili, però, ve li vogliamo consigliare.

Proprio accanto al mercato di Porta Palazzo c’è Piazza Emanuele Filiberto, un ritaglio di Parigi appoggiato nel centro di Torino. Attraversatela e respirate un po’ dell’aria bohemienne che la circonda.

Vista l’ora immaginiamo che la carica del caffè preso a colazione si stia spegnendo quindi è perfetta una tappa Al Bicerin per assaggiare un bicerin. Sembra un gioco di parole ma non lo è: di fronte al Santuario della Consolata (questa volta non vi diamo indizi, dovrete trovarlo da voi) si trova uno dei caffè più famosi e storici della città, Al Bicerin, che ha inventato e dato il nome alla bevanda più famosa di Torino, appunto il bicerin. Una base di caffè, cioccolata calda e crema di latte servita in un piccolo bicchiere. Il locale, poi, ha una storia che dura dal 1763 e parla di arte, famiglia e femminismo. Fatevela raccontare da chi vi accoglierà.

Fate in modo che i vostri giri vi portino in Piazza Palazzo di Città e nella Piazzetta del Corpus Domini. Nella prima incrocerete il negozio di antiquariato più piccolo della città (così piccolo da ospitare solo il proprietario e il suo sgabello); nella seconda dovrete alzare lo sguardo e andare alla ricerca di un palazzo storico con un piercing sulla facciata.

Ultimo consiglio: non perdetevi Largo IV Marzo, un altro pezzo di Parigi nel centro di Torino.

 

 

12h30 - CENTRO: ultimo sforzo prima di un piatto di pasta

Dopo esservi persi un po’ dovreste ritrovarvi in Piazza Castello. Fermatevi a bere a uno dei Turet (le fontane a forma di toro tipiche di Torino) e cercate intorno a voi: Palazzo Madama, i Musei Reali, la Cupola del Duomo e la Biblioteca Reale. Godetevi la frenesia ordinata che contraddistingue Piazza Castello: sicuramente ci sarà qualche musicista di strada ad accompagnare la vostra passeggiata.

A questo punto, ebbene sì, è ora di pranzo.

 

13h30 - PRANZO: la pasta è pronta da miscusi

Imboccate i portici di via Po, costeggiate le bancarelle di libri e raggiungeteci in Piazza Carlina. Vi raccontiamo una curiosità: questa piazza, in realtà, si chiama Piazza Carlo Emanuele II. Ormai però, per tutti, è Piazza Carlina dal nome con cui nel 1600 veniva chiamato Carlo Emanuele II di Savoia per i suoi modi effeminati.

Vi lasciamo già il nostro menù, così potete portarvi avanti nella scelta.

 

 

14h30 – NEGOZIETTI: non uno shopping qualunque

Dopo un super pranzo ci vuole un giretto nei negozi più particolari della città. Ve ne consigliamo alcuni tra i nostri preferiti.

Melissa - Erboristeria con salotto a 65 passi dalla Mole Antonelliana: prima di essere un negozio è un luogo incantato. Vende spezie, infusi, cosmetici e accessori in un’atmosfera che sa di casa e tanto buon umore. Poteva non piacerci?

Rooster - il tipico negozio torinese da interno cortile: da officina meccanica a negozio che sa di laboratorio artigiano. Basta citofonare al n.13 di via degli Artisti per scoprirlo.

Kilos - il vintage si vende a peso: salopette di jeans, borse, cappelli, vestiti floreali e tantissime idee per dei look mai visti.

L’Ancienne Maison du Thè – tutto il mondo in pieno centro: il thè essiccato è contenuto in enormi giare: ogni volta che se ne apre una un profumo fortissimo trasporta a centinaia di chilometri da Torino, fino alle più antiche tradizioni orientali.

 

 

16h00 – PARCO: meritato relax

Non sei un vero torinese se non fai un salto al Parco del Valentino: 42 ettari di polmone verde proprio nel centro della città. Da seduti sull’erba vedrete ginnasti allenarsi, musicisti strimpellare le loro chitarre e canottieri vogare sul Po. Se poi vi va di proseguire la passeggiata vi consigliamo altre due tappe obbligatorie: il Castello del Valentino, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e oggi sede della Facoltà di Architettura, e il Borgo Medievale, ricostruzione di un antico villaggio medievale creata per l’Esposizione Universale del 1884.

 

17h30 – SAN SALVARIO: un tocco hipster

Le vie che affiancano il Parco del Valentino, sulla sponda sinistra del Po, formano il quartiere di San Salvario, casa di artisti, artigiani e movida. Vale la regola del Quadrilatero: perdersi.

Un tappa fissa, però, è Orso Laboratorio Caffè. Giulio, il padrone di casa, vi guiderà nella scelta della caffè perfetto per voi. Preparatevi perchè sono richiesti almeno cinque minuti per prendere una decisione: ci sono infinite miscele e in più dovrete scegliere tra espresso, moka, caffè filtrato, caffettiera napoletana, aeropress o il syphon. Non per altro si chiama Laboratorio. Ultima cosa, bellissima secondo noi: sul fondo della vostra tazzina troverete un numero: cercate il suo significato sulla parete all’entrata. Una delle nostre frasi preferite: 32 - Non cercare di cambiare il mondo. Pensa in grande. Ristruttura la galassia.

 

18h30 – MONTE DEI CAPPUCCINI: Torino vista dall’alto

A questo punto potete ritenervi quasi dei torinesi DOC. Vi manca solo un bel panorama sulla città.

Torino è circondata da colline e le belle viste non mancano. Tra le tante, però, a noi piace da matti il Monte dei Cappuccini, che è raggiungibile a piedi dal centro della città. Da lì avrete un occhio su tutte le strade percorse durante la giornata.

 

 

20h30 – CINEMA: come in un film

Per chiudere la giornata senza perdere l’atmosfera da film, non c’è scelta migliore del cinema. Torino è anche questo: museo del cinema, sale storiche e set di lungometraggi famosissimi come Profondo Rosso.

Tra i cinema storici più belli vi consigliamo il Cinema Lux – lo riconsocete dall’insegna in stile liberty e dagli interni in marmo, il cinema Romano e il Cinecafè Ambrosio. Il Museo del Cinema, il Rough Dive Bar, il Cinema Baretti e il Comodo 64 spesso organizzano rassegne serali molto interessanti. Teneteli d’occhio.

 

Usciti dal cinema dovreste avere con voi un bel po’ di sabaudità acquisita durante la giornata. Insieme a quella forse avrete anche un po’ di fame e visto che ormai saprete dove trovarci sappiate che vi aspetteremo sempre per la spaghettata di mezzanotte.

Nel frattempo il primo appuntamento con miscusi rimane la sera di giovedì 28 marzo con la nostra festa d'inaugurazione. Se fate un salto ci rendete felici.

 

 

COMPAGNI DI VIAGGIO A TORINO: una canzone, un libro e un film

Canzone: Il cielo su Torino, Subsonica

LibroCuore, Edmondo De Amicis

Film: Mirafiori Lunapark, Stefano di Polito