Blog

Cose belle da fare a Milano nel mese di Gennaio

Tags: eventi, milano, mostre, concerti, pasta

Prima di un piatto di pasta da miscusi, s’intende.

Eccoci qui, ufficialmente in un anno nuovo che speriamo sia iniziato alla grande. E se è vero che nuovo anno significa nuovi obiettivi, le tradizioni di sempre invece non cambiano mai. E così, anche per questo gennaio 2020, noi vi abbiamo preparato un’agenda di cose belle da fare a Milano. Aiuteranno a riprendere i soliti ritmi dopo qualche giorno di vacanza e a godersi la città anche con un po’ di freddo fuori. Per scaldarvi, comunque, sapete dove trovarci.

 

Gino Paoli in concerto – Una lunga storia d’amore

Concerto - @Teatro dal Verme – venerdì 10 gennaio

Gino Paoli fa parte della colonna sonora di miscusi da sempre. Se passate da noi per un piatto di pasta è facile che sentiate suonare una delle sue canzoni. In questo caso però, venerdì 10 gennaio, Gino Paoli suonerà dal vivo a Milano insieme all’Orchestra da Camera di Perugia. Noi prepariamo il repertorio tra una forchettata e l’altra. A forza di cantarle quotidianamente, saremo fortissimi su Senza fine, Il cielo in una stanza, Che cosa c’è e La gatta.

 

Letizia Battaglia in mostra – Storie di Strada

Mostra - @Palazzo Reale – dal 5 dicembre al 19 gennaio

Letizia Battaglia è una delle più grandi fotoreporter e giornaliste del mondo. Nata a Palermo nel 1935, la sua vita è ciò che ci si aspetta da una donna determinata, tosta, fuori dagli schemi e creativa come lei. Palazzo Reale ospita una retrospettiva di più di trecento scatti, alcuni dei quali inediti, ricostruendo tutta la carriera della fotografa. “I ritratti di donne, uomini, bambini e animali sono solo alcuni dei capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città, come Palermo e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte, sull'amore, e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica”.

Ad aggiungere bellezza a questa mostra sono state organizzate anche alcune visite guidate con ospiti speciali, intitolate “Attorno a Letizia”. Vi lasciamo nomi e date qui perché ne vale la pena:

  • Mercoledì 8 Gennaio 2020 h. 18:00
    Filippo La Mantia
  • Sabato 11 gennaio 2020 h. 11:00
    Antonio Marras e Francesca Alfano Miglietti
  • Domenica 12 gennaio 2020 h. 11:00
    Denis Curti

Per prepararvi alla mostra vi consigliamo di vedere l’intervista di Daria Bignardi a Letizia Battaglia, così capirete immediatamente di che personaggio stiamo parlando.

 

Amy Winehouse – Tributo a un’inconsapevole Diva

Concerto - @Teatro dal Verme – venerdì 24 gennaio

Amy Winehouse ce la ricordiamo tutti: capigliatura riconoscibile tra un milione, sguardo malinconico, voce unica e sensibilità degna di una grande artista. Se la ricordano bene anche Moreno Vivaldi e Teresa Rotondo, musicisti legati artisticamente da molti anni, che hanno deciso di dedicare la serata del 24 gennaio proprio alla musica di Amy Winehouse con “un concerto che ripropone sia i brani più noti della cantante britannica che le perle musicali più nascoste della sua carriera. Brani meno praticati ma altrettanto capaci di emozionare e impreziosire lo spettacolo. Il tutto proposto interamente live da una solida e affiatatissima band”. Ci vediamo lì.

 

Vivian Maier a colori – La tata fotografa

Mostra - @FORMA Meravigli – dal 24 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020

La storia di Vivian Maier, fotografa statunitense scomparsa nel 2009, ha dell’incredibile. Nel 2007 John Maloof, rigattiere che stava portando avanti una ricerca sulla città di Chicago, avendo poco materiale iconografico “decise di comprare in blocco per 380 dollari, ad un'asta, il contenuto di un box zeppo degli oggetti più disparati, espropriati per legge ad una donna che aveva smesso di pagare i canoni di affitto”[1]. In quel box trovò, tra le altre cose, una cassa di negativi e rullini ancora da sviluppare. Decise di svilupparli e poi di pubblicare online le foto scoperte che subito suscitarono enormi apprezzamenti. Così, approfondendo quel ritrovamento, scoprì che gli scatti appartenevano a Vivian Maier, tata che per la maggior parte della sua vita aveva lavorato a Chicago e nel tempo libero amava andare in giro a fotografare la vita quotidiana della sua città e di altre città come New York e Los Angeles. Le sue sono street photos, tra le prime della storia, e autoritratti creati con riflessi in specchi e vetrine.

La maggior parte degli scatti di Vivian Maier sono in bianco e nero ma la mostra milanese raccoglie alcune fotografie, molte inedite, a colori “che raccontano il quotidiano americano tra gli anni Cinquanta e la metà dei Settanta. L’ironia, il calore umano, il paesaggio urbano, i ritratti, i bambini: Maier ha il dono di essere l’obiettivo invisibile per le strade di Chicago e New York, componendo un racconto che ha il carattere di una rivelazione”.

 

 

The Bloody Beetroots – Un DJ set da brividi

Concerto - @Magazzini Generali – venerdì 31 gennaio

The Bloody Beetroots significa colonna sonora di alcuni dei più grandi festival dance del mondo, tipo Tomorrowland, EDC Las Vegas e Ultra Music Festival. Nato nel 2006 da Sir Bob Cornelius Rifo, italiano ma di base a Los Angeles, The Bloody Beetroots è un gruppo musicale che produce un genere difficilmente classificabile. Vi citiamo Wikipedia, per farvi capire: “Il loro stile di difficile classificazione fonde pop, punk, electro, musica classica, rock e hip hop e viene solitamente ricondotto al dance punk e all'electro house”. Chiaro no? In ogni caso, e di questo potete fidarvi, quando suonano loro è una continua pelle d’oca. In più la serata è di venerdì quindi perfetto, impossibile mancare.  

 

Cene cantate in casa miscusi – Ci siamo anche noi

Anche in questo anno nuovo continuano le nostre cene cantate in Taverna con musica nel nostro miscusi Cadorna (e anche a Bergamo, Pavia e Verona): un musicista alla chitarra e voi al microfono, tra una forchettata di pasta e l’altra. Le date sono sempre aggiornate sul nostro sito alla sezione Eventi. In ogni caso ricordate che in Cadorna si canta tutti i giovedì e un martedì sì e uno no.

Si prospetta un inizio anno pienissimo d’impegni: di sicuro avrete un bel po’ di cose da scrivere sull’agenda nuova. Ricordate anche di inserire un periodico salto da noi che un piatto di pasta ogni tanto va mangiato per essere più felici.

 

Buon anno family. Ci vediamo in giro.

 

FONTI

[1] Wikipedia, Vivian Maier, https://it.wikipedia.org/wiki/Vivian_Maier