FAQ

Da dove è nata l’idea? Perché miscusi?

L’idea nasce per creare un posto che sia casa, dove stare in compagnia davanti a un piatto di pasta fresca e un bicchiere di vino: la massima espressione di convivialità di ogni italiano.

«mi scusi» è un’espressione tipica del nostro Paese, cordiale e molto ricorrente – soprattutto quando si è seduti al tavolo di un ristorante.

Sì, apriremo altri ristoranti in Italia e sogniamo di portare la nostra pasta anche all’estero.

A pranzo il servizio è veloce per rispondere alle vostre esigenze: l’ordine avviene in cassa con l’assegnazione di un plin. Subito dopo il nostro manager di sala mostra il tavolo a cui accomodarsi. Quando il plin diventa rosso il piatto è pronto per essere ritirato direttamente al pass della nostra cucina.

A cena e nel weekend anche a pranzo, il servizio è il classico al tavolo, con un’atmosfera più rilassata perfetta per un piatto di pasta in compagnia.

Accettiamo prenotazioni solo a cena e nei weekend per gruppi superiori alle 6 persone. Le prenotazioni vengono assegnate sui tavoloni in legno dei nostri locali. I gruppi più piccoli non hanno bisogno di prenotazione: verranno fatti accomodare una volta arrivati oppure inseriti nella nostra lista d’attesa con bruschetta e prosecco.

Sì, accettiamo i ticket restaurant sia cartacei che digitali, durante i pranzi infrasettimanali.

Non accettiamo i ticket QUI Group.

Sì, sia a pranzo che a cena. Per la consegna a domicilio potete utilizzare Glovo.

La pasta è il nostro piatto principale. Non abbiamo solo pasta di semola ma anche integrale, di farro e di mais e riso. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. In più abbiamo anche altre alternative indicate sia per il pranzo che per la cena tra cui insalate di farro e orzo in versione vegetariana o di pesce oppure bruschetta, parmigiana, lasagna e burrata.

Sì, in ogni miscusi c’è un pastificio dove la pasta viene trafilata fresca quotidianamente. Fanno eccezione le trofie e le orecchiette che abbiamo scelto di far produrre a pastai specializzati direttamente nelle zone d’origine per mantenerne l’artigianalità.

Non ancora ma inizieremo presto.

Sì, tutte le nostre farine sono biologiche e italiane.

No, usiamo solo uova pastorizzate in tutti i piatti che prevedono uovo: tagliatelle e lasagna (per rispettare la ricetta bolognese), rigatoni di mais e riso perché aiuta l’impasto a raggiungere la perfetta consistenza, pansotti (per fare la sfoglia), carbonara, tiramisù, torta della nonna e gelato gusto crema.

Sicuramente non potete perdervi il nostro pacchero tricolore, le trofie genovesi, i pansotti con crema di noci e il grande classico, la carbonara. Se li avete già assaggiati tutti ricordate che ogni settimana abbiamo un nuovo piatto speciale.

Abbiamo creato noi tutte le ricette ma, per esigenze di spazio e per mantenere lo standard di qualità, le produciamo in una pasticceria di fiducia.

Il nostro pesto lo produciamo vicino Genova, nel Golfo Paradiso, una valle tra Sori, Recco e Camogli, utilizzando solo pinoli e il miglior basilico genovese D.O.P.

Sì, vengono prodotti freschi e messi in linea prima di ogni servizio.

I piatti che contengono frutta a guscio sono: i pansotti, la crema di noci, il pesto vegetariano, il pesto genovese e i nostri tre piatti consigliati.

Per ogni dubbio è comunque possibile consultare il Manuale degli Ingredienti & Allergeni presente in ogni ristorante.

Abbiamo una trafila di mais e riso, perfetta per chi vuole provare una pasta diversa e per chi è intollerante al glutine. Non avendo pastifici e cucine separate, non possiamo garantire la non contaminazione.

Sì. Tutte le nostre trafile sono vegane, a eccezione di tagliatelle, rigatoni di mais e riso e pansotti che contengono uovo. Si possono abbinare al nostro condimento di pomodoro italiano, aggiungendo granelle croccanti come pinoli, noci, mandorle, pistacchi e verdure spadellate.